Il ruolo dello Psicologo Specializzato in Criminologia Esperto ex art. 80 O.P.

Esperti ex art. 80 O.P. CRIMINOLOGI

La Criminologia, definita come branca scientifica interdisciplinare, studia il comportamento “antisociale” dell’uomo allo scopo di conoscerne le cause, le manifestazioni e gli effetti sulla società. Di grandissima importanza è la funzione del Criminologo nella realizzazione degli interventi trattamentali di reinserimento del reo nel contesto sociale e nella prevenzione di ulteriori reati.

La Criminologia è una scienza empirica, che studia il fenomeno del crimine in toto: l’autore, le cause, la condotta, il fatto di reato, il nesso causale tra la condotta e il fatto, la percezione del crimine e gli effetti sulla vittima del reato.

Si parla di un approccio interdisciplinare in quanto abbraccia diversi ambiti, tra i quali psicologia, diritto, pedagogia, sociologia, antropologia, biologia e medicina. Il Criminologo formula le diagnosi per ricostruire i fattori e le condizioni che hanno portato all’attuazione di un crimine, valuta la pericolosità sociale di chi ha commesso un reato o potrebbe compierlo, definisce gli interventi di rieducazione e di assistenza psicologica per permettere un migliore reinserimento nel tessuto sociale.

Il Criminologo può occuparsi altresì di ricerca scientifica e di sicurezza ricoprendo il ruolo di security manager.

Sebbene l’articolo 220 del codice di procedura penale, sul divieto di perizia, escluda la possibilità di svolgere una valutazione tecnica specifica per stabilire l'abitualità o la professionalità nel reato, la tendenza a delinquere, il carattere e la personalità dell'imputato e in genere le qualità psichiche indipendenti da cause patologiche; durante la fase di esecuzione della pena o della misura di sicurezza è consentito svolgere l’osservazione scientifica della personalità allo scopo di calibrare l’esecuzione penale in base alle caratteristiche e le necessità del singolo individuo.

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L’INTERVENTO DEL CRIMINOLOGO
Incarichi e ambiti di applicazione

Per ciò che concerne l'effettiva applicazione professionale della figura criminologica, l'esperto può essere richiesto in fase istruttoria e/o processuale, e nella fattispecie può esserne richiesta la sua consulenza:

• dai legali della difesa durante procedimenti penali, per aiutarne la ricostruzione dei fatti oggetto del processo, o per ciò che concerne la strutturazione della strategia difensiva;
• dal Pubblico Ministero in fase appunto istruttoria e/o dibattimentale, non solo in virtù di una necessità di ricostruzione dei fatti, ma anche e soprattutto per la creazione di un profilo criminale, quando il reo sia ignoto, o ancora per il reperimento di elementi grazie all'applicazione della vittimologia;
• dal Giudice di un procedimento sempre penale qualora, secondo l'insindacabile parere del Magistrato, sia necessario l'ausilio di in criminologo per il chiarimento della vicenda stessa e delle sue dinamiche ed elementi.

Più in generale, il Criminologo può espletare le sue consulenze presso il Tribunale di Sorveglianza (con nomina del CSM), come Giudice Onorario all'interno del Tribunale dei Minori oppure essere nominato in qualità di Consulente Tecnico di Parte (CTP).

Ad esempio di fondamentale importanza sono il ruolo e le competenze del Criminologo Forense nel caso del reato di Stalking, Atti Persecutori (art. 612 bis c.p.).
In ambito civile e penale infine può genericamente operare, mediante bandi emessi dai vari Tribunali, in qualità di Criminologo nel contesto penitenziario, con lo scopo di valutazione della popolazione carceraria.

La valutazione criminologica può inoltre trovare applicazione nel programma di trattamento elaborato dall'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna nei casi delle pene sostitutive: la semilibertà sostitutiva, la detenzione domiciliare sostitutiva, il lavoro di pubblica utilità sostitutivo ecc.

Infine, la figura del Criminologo attualmente è ampiamente richiesta quando si verificano reati pubblici in quanto la violazione della Giustizia Penale è un tema complesso che richiede l'impiego di risorse trasversali atte alla prevenzione dei fenomeni criminali e dei reati pubblici più comuni che mettono in pericolo la sicurezza pubblica.

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METODOLOGIA

La valutazione della pericolosità sociale e del rischio di recidiva criminale attraverso un sistema di assestment integrato Focalizzato sulla raccolta e l'interpretazione di ricerche e dati, il lavoro del criminologo si basa in particolar modo sullo studio del crimine per prevenirlo e ridurlo. Identificando e analizzando i vari modelli di criminalità si può infatti arrivare a capire e approfondire dinamiche di base che una volta comprese e schedulate, possono essere utilizzate per ideare metodi e strumenti atti a prevenire tali comportamenti criminali e a riconoscerne i segni preventivamente.

Operando nel settore forense, il Criminologo si occupa di chiarire gli aspetti psicologici e sociologici di un evento, comprendere le dinamiche del reato, ma anche la relazione con la vittima, o tra le vittime, al fine di giungere ad una conoscenza dei protagonisti del reato, a scopo preventivo e riparatorio.

Di conseguenza il Criminologo lavora in sinergia con altre figure professionali quali avvocati, investigatori, specialisti forensi, assistenti sociali o forze dell’ordine. Il compito della valutazione criminologica è quello di integrare gli elementi statici di tipo clinico anamnestico con i rilievi empirici insieme con quelli dinamici e psicopatologici della metodologia clinica, integrando il giudizio clinico soggettivo con la rilevazione psicometrica.