Breve introduzione alla Psicoanalisi

Breve introduzione alla Psicoanalisi della scissione nel disturbo bipolare

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La psicoanalisi della scissione nel disturbo bipolare può essere compresa attraverso l'analisi dei meccanismi di difesa e dei processi psicodinamici che possono essere presenti nella condizione. La scissione è un meccanismo di difesa che si verifica quando una persona divide i suoi sentimenti, pensieri o esperienze in due parti separate e contrapposte. Nel contesto del disturbo bipolare, la scissione può manifestarsi nella divisione tra gli episodi maniacali o ipomaniacali e gli episodi depressivi.

Durante gli episodi maniacali, la persona può sperimentare un umore estremamente elevato, euforia e un senso di grandiosità. In questo stato, possono emergere meccanismi di difesa come la negazione o la minimizzazione dei problemi o delle conseguenze negative delle proprie azioni.

La persona può evitare di affrontare i sentimenti di tristezza, ansia o insicurezza che possono essere presenti negli episodi depressivi. D'altra parte, durante gli episodi depressivi la persona può sperimentare un umore estremamente depresso, sentimenti di disperazione e una bassa autostima. In questo stato, possono emergere meccanismi di difesa come l'idealizzazione o la negazione delle parti positive di sé stessi o degli altri.

La persona può evitare di affrontare i sentimenti di euforia o grandiosità che possono essere presenti negli episodi maniacali. Le principali differenze tra il disturbo bipolare di tipo 1 e il disturbo bipolare di tipo 2 riguardano l'intensità e la durata degli episodi maniacali.

Il disturbo bipolare di tipo 1 è caratterizzato da almeno un episodio maniacale che è un periodo prolungato di umore estremamente elevato, e può essere accompagnato da sintomi come euforia, irritabilità, aumento dell'energia, diminuzione del bisogno di sonno, pensieri accelerati e comportamenti impulsivi.

Gli episodi maniacali possono durare almeno una settimana e possono richiedere un ricovero ospedaliero a causa dell'intensità dei sintomi. Inoltre, possono essere presenti anche episodi depressivi. Il disturbo bipolare di tipo 2, d'altra parte, è caratterizzato da episodi ipomaniacali che sono meno intensi dei periodi maniacali.

Gli episodi ipomaniacali sono caratterizzati da un umore elevato, ma non così estremo come nei periodi maniacali. Le persone con disturbo bipolare di tipo 2 possono sperimentare anche episodi depressivi che possono essere più frequenti e duraturi rispetto agli episodi ipomaniacali.

Gli episodi ipomaniacali devono durare almeno quattro giorni per essere diagnosticati come tali. In entrambi i tipi di disturbo bipolare, gli episodi depressivi possono essere accompagnati da sintomi come tristezza, perdita di interesse o piacere nelle attività, cambiamenti nell'appetito e nel sonno, sentimenti di colpa o di inutilità, difficoltà di concentrazione e pensieri suicidi.

La scissione nel disturbo bipolare può essere considerata come un modo per la persona di gestire l'ambivalenza e le contraddizioni interne che possono emergere durante gli episodi maniacali e depressivi.

La persona può avere difficoltà a integrare e accettare sia gli aspetti positivi che quelli negativi di sé stessa e delle proprie esperienze. Attraverso l'analisi delle dinamiche relazionali, dei conflitti interni e dei modelli di pensiero e comportamento, la psicoanalisi può aiutare la persona a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé stessa e dei propri meccanismi di difesa.

Ciò può favorire un processo di integrazione e accettazione delle diverse parti di sé stessi, contribuendo a una maggiore stabilità emotiva e a una migliore gestione del disturbo bipolare.